Come gestire la paghetta dei figli

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Quello della paghetta è da sempre uno dei problemi più ardui da gestire sia per i genitori sia per i figli. Gli adulti infatti devono essere in grado di scegliere la giusta quantità di denaro da concedere ai più piccoli, mentre i ragazzi dal canto loro devono saper gestire nel migliore dei modi i soldi ricevuti, senza sperperarli in cose inutili. Ecco allora alcuni piccoli consigli su come gestire nel migliore dei modi questo 'tabù' della paghetta.

25

Iniziamo col dire che, naturalmente, non c'è un'unica soluzione al problema. Ci sono alcuni genitori che preferiscono concedere pochi soldi ai propri figli, altri che invece danno loro una quantità di denaro più elevata e genitori che addirittura non hanno mai dato la paghetta ai propri bambini. Ogni adulto conosce i propri figli meglio di chiunque altro, sa come sono fatti e qual è il loro modo di comportarsi, e per questa ragione spetta solamente a loro, senza farsi influenzare da amici o parenti, la decisione di concedere o meno la paghetta ai propri figli. Non è detto che una mamma che dà 5 euro ai propri bambini sia peggiore di una mamma che fornisce 20 euro ai figli, così come non è assolutamente vero che un padre che concede 50 euro a settimana al proprio bambino sia migliore di un papà che invece non ha mai dato la paghetta al proprio figlio.

35

Tanti e tutti ugualmente validi sono i 'pro' e i 'contro' del dare la paghetta ai propri bambini. Alcuni studi hanno evidenziato infatti come la paghetta sia un ottimo strumento educativo per i figli in quanto, se viene ben gestita, permette ai ragazzi di aumentare fin da piccoli il proprio grado di responsabilizzazione. Il problema però sta proprio qui: i genitori devono essere assolutamente impeccabili nel gestire il denaro da dare ai propri figli. Non essere mai né troppo disponibili né troppo duri, né troppo permissivi né delle guardie carcerarie. La regola fondamentale in questi casi è quella di usare 'bastone e carota', saper cioè trovare un giusto equilibrio tra i due estremi.

Continua la lettura
45

Sta dunque ai genitori decidere se e come dare un'eventuale paghetta al proprio figlio. L'adulto deve far capire al ragazzo che i soldi che gli vengono concessi sono frutto del duro lavoro giornaliero e che pertanto devono essere utilizzati in modo consono. I genitori potrebbero anche mettere una 'penale' sulla paghetta, sottraendo settimanalmente dei soldi al proprio figlio qualora questo si comporti male in famiglia, dica parolacce, non rispetti gli orari stabiliti. L'unica regola generale che comunque si dovrebbe sempre seguire è quella del 'bastone e carota'. Mai troppo severi, ma mai troppo permissivi. È comunque impossibile fornire una guida fissa e immutabile per tutte le persone: ogni adulto conosce il proprio figlio (o i propri figli) e deve sapere come gestire nel modo migliore la paghetta. Solo così si arriva a una vera e propria responsabilizzazione del proprio figlio.

55

Non è mai bello 'quantificare', ma per essere il più chiari possibili è utile fare un esempio pratico che può facilmente essere riscontrato nella quotidianità di molte persone. Il genitore deve saper gestire la paghetta soprattutto in base all'utilizzo che ne fa il proprio figlio. Se un adulto dà 20 euro a settimana al proprio ragazzo e si rende conto che i soldi vengono usati semplicemente per una pizza con gli amici o per fare benzina al motorino ben venga la paghetta. Il ragazzo sa di poter contare sui suoi 20 euro settimanali e li utilizza nella maniera più responsabile possibile. Se però il genitore si accorge che quei 20 euro vengono usati per sigarette, giochi d'azzardo o altre cose non proprio positive ben venga allora bloccare la concessione della paghetta.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Famiglia

Come stabilire delle regole con i figli adolescenti

Sapere come riuscire a stabilire delle regole con dei figli adolescenti, sembra facile a dirsi ma è molto complicato da attuare. Si tratta di un luogo comune ma è una cosa molto vera che il mestiere di genitore è il più difficile di tutti. I figli...
Famiglia

Come rispondere alle richieste di soldi dei figli

Rispondere alle richieste di denaro da parte dei figli, non sempre rappresenta il mezzo adatto per garantirgli una crescita sana ed armoniosa. Un aspetto da tenere in considerazione è fare in modo che i figli mantengano un buon equilibrato con il denaro....
Famiglia

Come chiedere ai genitori di regalarci un motorino

Il motorino è il primo mezzo motorio che fa sentire in una certa maniera indipendenti e liberi di muoversi come vogliono i giovani adolescenti. Arrivati a questa età chiedere un motorino è quasi inevitabile, tutti prima o poi faranno questa richiesta.I...
Problemi Adolescenziali

Consigli per migliorare il rapporto coi genitori

Il rapporto genitori figli è stato da sempre opera di discussione dalla gente comune, e materia di studio per gli esperti. Si può affermare con certezza che la causa principale di tale problema è spesso riconducibile al distacco generazionale che si...
Famiglia

10 motivi per riconciliarti con il padre dei tuoi figli

Se con tuo marito o il tuo compagno le cose sono finite e non sono finite bene, potresti non avere più nessuna voglia di relazionarti ancora con lui. Eppure, se anche non è più un compagno, resta il padre dei tuoi figli e pensare al loro bene è la...
Famiglia

Come fare se nostro figlio fuma

Il fumo è unproblema che coinvolge sempre di più i giovani sia in Italia che nel resto mondo. Statistiche in Italia confermano che i ragazzi iniziano a fumare in età sempre più giovane, talvolta anche a 11-12 anni potendo creare gravi problemi per...
Problemi Adolescenziali

Cosa fare quando il figlio risponde male

A volte i genitori si domandano: «Che cosa abbiamo fatto di male per meritarci tutto questo? Eppure ce l'abbiamo messa tutta per non fargli mancare nulla». Dubbi legittimi, ma su una cosa possiamo essere sicuri: gli atteggiamenti ribelli e aggressivi...
Problemi Adolescenziali

Come dare ripetizioni ad un adolescente

Chi di noi durante l'adolescenza non è stato in parte irriverente e svogliato. Si tratta infatti di una fase particolare della vita che sprigiona una parte del nostro carattere a dir poco sconosciuta e a tratti anche aggressivi. Tale componente si ripercuote...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.