Come raccontare una bella esperienza

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La vita che conduciamo, risulta spesso imprevedibile e proprio questa sua caratteristica ci dà la forza di andare avanti anche nei momenti meno allegri. Essa ci riserva sempre delle sorprese, che siano belle o brutte, comunque incrementano le nostre esperienze. E sono proprio le esperienze che ci aiutano a crescere e ad apprendere la vita. Le nostre esperienze, però non sono utili solo a noi, ma anche le persone che ci circondano possono trarre insegnamento e vantaggio da esse, come del resto noi da quelle degli altri. Per questo motivo, risulta importante essere in grado di raccontare una bella esperienza nel migliore dei modi. In questa guida, ci occuperemo di mostrare come fare seguendo sei semplici canoni.

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Occorrente

  • Una buona dialettica
  • Niente vergogna né paura!
  • Un pizzico di memoria
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Quando abbiano intenzione di raccontare la nostra bella esperienza ad altre persone, il primo passo deve essere quello di scegliere il momento giusto al fine di essere ascoltati fino in fondo. Capita infatti spesso, che la persona che vi sta d'avanti, impegnata nei suoi pensieri e problemi, vi osserva per educazione ma non ascolta ne acquisisce quello che voi state dicendo, con il risultato che voi sprechiate fiato inutile e la vostra bella esperienza non verrà assimilata ed accolta.

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Inoltre, per raggiungere lo scopo prefissato, bisogna assolutamente coinvolgere il vostro interlocutore, renderlo partecipe dell'accaduto, farlo entrare nei vostri ricordi, quasi portarlo, con la mente, al momento in cui avete vissuto la vostra esperienza, altrimenti lo annoierete e non avrà voglia di continuare ad ascoltarvi. Per fare ciò è necessario che i particolari del vostro racconto siano specifici, "colorati", vividi e pieni di dettagli divertenti. Non dimenticate nulla, perché tutto è fondamentale per trasmettergli il vostro entusiasmo. Ma non abbondate troppo né inventate dettagli, seppur credibili: rischierete di insinuare nella mente del vostro interlocutore il dubbio che si stia trattando di una storia inventata sul momento.

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Allo scopo di coinvolgere ill vostro interlocutore, chiedete quando ce ne sarebbe bisogno, un consiglio o un'opinione: questo non solo lo farà sentire importante nella vostra vita, ma eviterà che perda la concentrazione mentre parlate rimanendo incollato sulla vostra storia. Fare ciò riveste un ruolo fondamentale anche perché, narrare una bella esperienza significa sì condividerla, ma anche trarne insegnamento, e farsi aiutare da una persona cara è sempre utile.

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Il consiglio è quello di non intimorirvi e privarvi di dire cosa è successo realmente, in quanto anche quel particolare un po' scomodo, vi ha reso la persona che siete. Magari cercate di non essere troppo schietti, se proprio avete paura di essere giudicati, ma ricordate che esistono tanti modi per poter dire la stessa cosa, scegliete quello che più si addice al caso vostro.

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In fine, se durante il vostro racconto qualcuno presente vi contraddice, non innervositevi capita a tutti di sbagliare o non ricordare perfettamente qualcosa. Cercate invece con calma, di ricostruire gli eventi e, con umiltà, in caso ce ne sia bisogno, chiedete scusa. In tal modo nessuno penserà che state inventando tutto. Queste sono tre semplici, basilari ma essenziali regole senza le quali raccontare una bella esperienza risulterà noioso, per voi e per gli altri. Una volta imparate, godetevi i visi stupiti e sorridenti dei vostri amici e familiari quando impareranno, attraverso le vostre parole, a conoscere una parte di voi.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Seguite queste semplici regole e non rimarrete delusi!

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