Come riconoscere un figlio naturale

di Aurelio Valeo difficoltà: difficile

Come riconoscere un figlio naturale Il nostro ordinamento giuridico qualifica come naturale il figlio concepito da due genitori non uniti tra loro in matrimonio. Il riconoscimento del figlio naturale è disciplinato dagli articoli 250 e seguenti del codice civile e consiste in una dichiarazione con la quale una persona dichiara di essere padre o madre di un'altra persona. Vediamo ora in concreto quali sono i requisiti e il procedimento da seguire per effettuare il riconoscimento a norma di legge.

1 Per quanto riguarda i requisiti richiesti per la dichiarazione, per riconoscere un figlio naturale occorre aver compiuto i 16 anni di età: si tratta di una vera e propria anticipazione speciale della capacità di agire. Se, invece, chi ha procreato un figlio è minore di 16 anni, non può assumere i diritti e i doveri che sono propri dei genitori e, in questo caso, il figlio dovrà essere affidato temporaneamente ad altre persone. Il riconoscimento può essere fatto sia da uno solo dei genitori sia da entrambi congiuntamente. Se il figlio ha già compiuto 16 anni affinchè il riconoscimento sia efficace e produca i suoi effetti è necessario il consenso del figlio stesso. Se, invece il figlio non ha ancora compiuto 16 anni, ed è stato riconosciuto da un solo genitore, il riconoscimento da parte dell'altro genitore è subordinato al consenso di colui che ha effettuato il riconoscimento per primo. E' ammesso il riconoscimento di un figlio adulterino, ossia di un figlio naturale concepito da un genitore che al momento del concepimento era sposato con un'altra persona, diversa dall'altro genitore. E' vietato, invece, il riconoscimento di un figlio incestuoso, ossia un figlio nato da persone tra le quali esiste un rapporto di parentela in linea retta (padre e figlia, madre e figlio), in linea collaterale di secondo grado (fratello e sorella) o un vincolo di affinità in linea retta ( suocero e nuora, genero e suocera).

2 Come riconoscere un figlio naturale Il riconoscimento può essere fatto prima della nascita (dopo che sia già avvenuto il concepimento), in occasione della nascita o successivamente a questa. Il riconoscimento di un figlio concepito (ma non ancora nato) può essere fatto durante la gestazione davanti all'Ufficiale dello Stato civile del Comune di residenza della madre. La dichiarazione può essere effettuata dalla sola madre o da entrambi i genitori e occorre presentare un certificato medico di gravidanza con l'indicazione del periodo di gestazione e il documento di riconoscimento di chi effettua la dichiarazione. Contestualmente verrà rilasciata una copia della dichiarazione di riconoscimento.

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3 Il riconoscimento di un figlio naturale può avvenire al momento della nascita contestualmente all'atto di nascita.  La dichiarazione può essere fatta da uno solo dei genitori o da entrambi simultaneamente.  Approfondimento Adozione ed affidamento (clicca qui) Occore produrre l'attestazione di nascita rilasciata dal medico o dall'ostetrica che ha assistito al parto e il documento di riconoscimento del dichiarante.  Il figlio naturale riconosciuto acquisisce il cognome del genitore che lo ha riconosciuto per primo o del padre se il riconoscimento è avvenuto congiuntamente.. 

4 Il riconoscimento di un figlio naturale dopo la nascita può essere fatto con una dichiarazione davanti all'Ufficiale dello Stato civile, con un atto pubblico redatto da un notaio, o con un testamento. Il figlio acquisisce il cognome del genitore che lo ha riconosciuto per primo. Se il riconoscimento è avvenuto congiuntamente acquisisce il cognome del padre. Restano fermi tutti i requisiti indicati precedentemente nel passo 1.

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