Come aiutare un ragazzo timido a dichiararsi

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Non è sempre vero che in amore vince chi fugge. Se si prova attrazione per un ragazzo timido è bene iniziare ad esporsi con i propri sentimenti per far crollare il muro della timidezza. I timidi non sono stupidi, sono solo persone che hanno difficoltà ad interagire con gli altri e soprattutto con il sesso femminile. Ricordiamo sempre che un ragazzo timido, una volta superata la barriera della timidezza, è solitamente molto più sensibile e attento dei ragazzi estroversi e "rumorosi". Detto questo vediamo come fare per dichiararsi ed aiutare un ragazzo timido.

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Occorrente

  • Perseveranza
  • Ottimismo
  • Attenzione
  • Spirito d'animo
  • ...e tanto tanto amore
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È necessario prestare molta attenzione quando ci si avvicina ad un ragazzo timido perché per una donna è possibile passare per delle sfacciate o con poca moralità. Quindi è necessario aiutare il ragazzo timido ma non farlo con aggressività. Inoltre dobbiamo vedere anche se il ragazzo è davvero timido o è imbranato. Nel primo caso la missione risulta più semplice, nel secondo caso è davvero dura.

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Per scoprire questa differenza iniziamo a proporgli cose da fare insieme che lui adora. Per esempio se sappiamo che lui adora giocare con delle consolle invitiamolo a giocare insieme magari ad un gioco da fare in due. A questo punto il timido potrebbe accettare mentre l'imbranato si tirerà indietro. Naturalmente l'introversione e l'incapacità comunicativa di una persona è data anche dal luogo in cui vive e dai genitori. Sarebbe opportuno valutare anche le situazioni casalinghe.

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Perché vi dico questo? Perché la timidezza del ragazzo potrebbe non essere una situazione legata ai contatti con gli altri e quindi ad un'apparente ginefobia (un'incontrollabile paura nei confronti delle donne da non confondere con la misoginia che è l'odio nei confronti delle donne) ma ad una vergogna nei confronti della famiglia o di alcuni comportamenti dei familiari. In questo caso per superare la timidezza dobbiamo cercare di avvicinarci anche alla famiglia e fargli capire che accettiamo un rapporto anche con i propri familiari.

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A questo punto iniziamo a passare da amiche o conoscenti a qualcosa di più. Senza essere aggressive o invadenti nei confronti del timido, che altrimenti si ritirerebbe a riccio, dobbiamo provare a frequentarlo in quei luoghi e in quelle situazioni che a lui sono più congeniali e che gli abbassano notevolmente i livelli di stress. Per esempio se un timido non vai mai in discoteca non invitatelo solo perché in discoteca è più facile disinibirsi. È più facile disinibirsi a chi è già disinibito, per un timido è una situazione incontrollabile a forte stress emotivo.

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A questo punto dovete cercare di ricreare ripetutamente le situazioni più congeniali al timido per mantenere basso il livello di stress quando è in vostra compagnia. Non dite assolutamente che il mondo è pieno di timidi perché è come dire ad un malato di non preoccuparsi della malattia perché nel mondo ci sono tanti malati. Dopo avergli dato sicurezza con il vostro comportamento lui capirà di trovarsi con una persona che lo fa "STAR BENE" ed è in questo momento che il timido si libera.

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Presa confidenza con il timido a questo punto dobbiamo iniziare a fargli capire che abbiamo necessità di più intimità ma ormai le barriere sono quasi basse e per lui sarà più facile esporsi. Il primo consiglio è quello del contatto fisico, cioè provate con lo sfiorare leggermente una mano fingendo la casualità, abbracciatelo con dolcezza e non con vigore e via dicendo, in questo modo la barriera del contatto fisico andrà giù.

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Il secondo consiglio è quello di guardarlo negli occhi e fare delle domande del tipo: "Ti piacerebbe venire con me al cinema?" oppure "Andiamo a cena fuori solo io e te?" In questo modo il timido riesce a capire che la persona che ha difronte vuole un consenso vero e cosciente e che non deve abbassare lo sguardo. A questo punto il timido è pronto per dichiararsi e la prossima cena fuori sarà piena di sorprese.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non buttarti giù alle prime difficoltà, il timido è un "animale" difficile da catturare, ma una volta preso sarà davvero unico.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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