Come far smettere di fumare il proprio figlio

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Nonostante le numerose campagne anti-tabagismo promosse attraverso i media anche nel nostro paese, sono ancora moltissime le persone che hanno il vizio del fumo, e fra queste anche moltissimi giovani ed adolescenti. Fumare, infatti, rappresenta per molti ragazzi un modo per sentirsi più grandi e dimostrare la loro indipendenza ed autonomia dai genitori. Potrebbe quindi essere molto difficile per le mamme ed i papà che non approvano questa scelta, convincere i propri figli a smettere, adducendo come motivi validi il fatto che le sigarette hanno effetti molto dannosi sulla salute e oltre tutto comportano uno spreco eccessivo di denaro. Ecco dunque per tutti i genitori una guida utile su come far smettere di fumare il proprio figlio: seguendo questi pratici consigli avrete senza dubbio qualche chance in più per far comprendere all'adolescente che avete in casa quanto l'abitudine della sigaretta possa essere nociva per il suo ancora giovane organismo!

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La prima cosa da fare, nel momento in cui vi accorgiate che vostro figlio fuma, è di mantenere la calma e di non fare inutili scenate. Capita talvolta che il giovane inizi a fumare solo per soddisfare una curiosità o per imitare i compagni; in tal caso, il tiro di sigaretta potrebbe essere stato solo un episodio saltuario quindi è facile che, ignorando la cosa e non fomentando il suo istinto di ribellione, egli smetta prima ancora di cominciare. Solitamente, infatti, la prima volta che il fumo viene inspirato nei polmoni, questo provoca nausea e capogiri che potrebbero essere una ragione più che valida per convincere l'adolescente a non andare oltre con questa brutta abitudine. Qualora invece questo non fosse sufficiente, in ogni caso è preferibile non mostrarsi arrabbiati ma cercare prima di comprendere i motivi di fondo per cui vostro figlio dovrebbe aver bisogno della sigaretta. L'adolescenza infatti rappresenta un momento molto particolare della crescita in cui in soggetto è continuamente a caccia di conferme da parte del proprio gruppo di pari; dunque cominciare a fumare potrebbe essere solo un modo per conformarsi agli amici e farsi accettare dai compagni di scuola, mettendosi al contempo in contrapposizione con la famiglia e il generale col mondo degli adulti.

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Analizzando i motivi che spingono vostro figlio a fumare, escludete prima di tutto che questa scelta non sia espressione di un disagio personale più profondo, come il fatto di non riuscirsi ad integrare in un gruppo di amici; valutate inoltre che il vostro ragazzo o la vostra ragazza non siano influenzati negativamente da qualche amicizia sbagliata. Qualora vi rendiate conto che vostro figlio sta cercando maggiori conferme perché si sente insoddisfatto della posizione che occupa nel gruppo o abbia scelto di iniziare a fumare per accondiscendere a qualche amico che viene considerato come una sorta di "idolo", certamente la prima cosa da fare per riportarlo sulla retta via sarà quella di aumentare la sua autostima e fargli comprendere quanto sia importante ragionare con la propria testa. Non esitate dunque a parlargli apertamente cercando di trasmettergli sicurezza e fiducia in sé stesso, facendogli capire che ha tutte le qualità per essere accettato dagli altri e per avere delle amicizie sane e durature, basate sulla condivisione di interessi e di valori veri, e non sulla mera imitazione di azioni e gesti che potrebbero anche rivelarsi dannosi in futuro.

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Una volta fatti questi passaggi, sarà fondamentale che il ragazzo capisca bene che il fumo così come la droga sono abitudini sbagliate. Molti adolescenti infatti pur essendo bradi studenti ed avendo buoni voti a scuola sono del tutto ignari delle conseguenze a breve e lungo termine della nicotina. Quando del resto si pensa di avere tutta la vita davanti come a venti anni, è difficile sentirsi minacciati da disturbi e malattie che appaiono appartenere solo alle età più avanzate. È necessario pertanto far capire a vostro figlio che il fumo di tabacco non solo porta dipendenza ma produce anche danni irreversibili sui polmoni e in generale al sistema cardiocircolatorio, predisponendo il soggetto a malattie molto gravi come cancro, ictus, infarto. Se il vostro ragazzo pratica regolarmente uno sport, fategli notare che fumando egli potrebbe subire un abbassamento delle sue prestazioni fisiche avendo meno fiato ed essendo il suo sangue meno ossigenato; se invece avete una figlia, cercate di convincerla che il fumo peggiora il tono e il turgore della pelle, favorendo la comparsa di rughe d'espressione, cellulite e altri inestetismi a livello cutaneo. Fate anche notare che oltre all'invecchiamento precoce del fisico e del volto, il fumo ingiallisce i denti ed è causa di alitosi: i giovani sono infatti molto interessati ad avere un bell'aspetto pertanto questi argomenti potrebbero davvero fare molta presa su di loro!

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Se anche questo tipo di argomentazioni non dovessero servire, cercate di far capire a vostro figlio che fumare comporta anche un inutile spreco di denaro visto il costo elevato che ha oggi un pacchetto di sigarette. Fategli capire quali e quante altre cose potrebbe fare con i soldi che utilizza per comprarsi le cicche: un bel viaggio all'estero, oppure il tanto agognato motorino o l'abbonamento al centro fitness più trendy della città. Vedrete che messo di fronte a delle scelte alla fine la ragione e il buon senso non potranno che trionfare! Visto che naturalmente trattandosi di giovani una "ricaduta" ci potrebbe sempre stare, cercate da bravi genitori di rimanere sempre vigili per controllare che vostro figlio mantenga sempre uno stile di vita sano a riparo di brutte abitudini come il fumo, l'alcol, la droga. Incoraggiatelo inoltre a praticare con costanza uno sport e a coltivare i suoi interessi e le sue inclinazioni al di fuori della scuola: se sarà molto impegnato in attività che lo motivano e lo fanno sentire appagato, difficilmente sarà portato a cercare soluzioni facili ed alternative prive di contenuti e valori profondi.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Cercate di avere un dialogo franco ed aperto con vostro figlio: fare delle scenate potrebbe alla fine allontanarvi da lui e farvi apparire ai suoi occhi come dei nemici!

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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