Come farsi rispettare

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Non è sempre facile farsi rispettare, special modo nel periodo dell'adolescenza o quando si hanno interessi molto differenti rispetto a quelli che la stragrande maggioranza della gente ha. Non si riceve rispetto neanche quando chi ci sta accanto è un tipo infelice della propria vita e sfoga su noi tutto il suo malumore facendoci sentire inutili. Il campo del rispetto, soprattutto tra ragazzi, è un campo molto delicato, in cui predominano le mode, il successo e gli atteggiamenti corretti. Quindi il segreto per affrontare i bulli, farsi rispettare e sopravvivere è trovare il giusto equilibrio tra l'essere di tendenza e rimanere se stessi. Vediamo come fare in pratica.

25

Prima di tutto bisogna imparare ad essere felici delle proprie cose. Se si hanno due o tre amici fidati, in realtà, si è già fatta metà strada. Creare un gruppo infatti è già creare una tendenza. Scegliete un punto della città in cui vi ritroverete sempre. Siate voi a creare il vostro gruppo e poi ampliatelo il più possibile. Organizzate serate, pizze e feste. In questo modo potrete sempre fare i leader tra i vostri amici e all'esterno acquisterete più riconoscibilità. Molti parleranno di voi e magari daranno anche un soprannome al vostro gruppo. Quindi ciò che è veramente importante è costruirsi una propria cerchia di amici nella quale avere un certo peso. Ciò non esclude che voi possiate avere altri amici al di fuori della cerchia, ma avere un punto di riferimento forte è molto importante. Serve a dare sicurezza, ad avere più importanza agli occhi degli altri e a darci un'alternativa sempre valida dal punto di vista pratico. L'importante però è fare il leader e mai il "comandante": il leader è sempre pronto a stare accanto, ad aiutare mentre il comandante è colui che si sente superiore e si distacca dagli altri dando loro giudizi ed ordini creando discordanze e riducendosi a perdere tutto il proprio rispetto.

35

Regola numero due è rispettare le mode del momento. Sembrerà un discorso classista e materialista, ma nel mondo dei ragazzi conta avere quello zaino, quelle scarpe o quell'orologio. Certo non per questo si deve diventare dei manichini pubblicitari viventi, però curare il look è sempre stato fondamentale per farsi accettare dai propri coetanei e meritare il loro rispetto. Anche la pulizia e l'odore gradevole che emaniamo attirano critiche positive. Per quanto riguarda il carattere invece, c'è poco da fare: si è come si è non si può pretendere di essere degli animatori turistici. Se si ha un carattere più introverso non si può cercare di essere a tutti i costi dei presentatori televisivi. Meglio concentrarsi su quello che si ha di positivo. È inutile inseguire dei miti che non riusciremo mai a raggiungere. Se in classe con noi c'è il latin lover di turno, quello che è sempre attorniato da amici adulatori e ragazze, non cerchiamo di copiare il suo stile, né sbaviamogli dietro, raccogliendo quello che lascia cadere, ma trattiamolo come uno alla pari, senza paure. Se si guardano negli occhi i nostri interlocutori, allora saremo alla loro altezza. Ricordiamoci che siamo tutti uguali, ma non tutti devono essere belli o simpatici. Ognuno ha il suo aspetto e il suo carattere, non per questo i ragazzi meno alti valgono meno di quelli più slanciati.

Continua la lettura
45

Ultimo passo fondamentale per meritarsi il rispetto degli altri è non cedere mai ai compromessi. Chi odia fumare, ma si vergogna di rifiutare una sigaretta solo perché tutti fumano, chi imbratta i muri solo per far piacere ad un amico, chi si mette alla guida dopo aver bevuto, solo perché lo fanno anche gli altri: questi non si meritano il rispetto dei loro coetanei e non lo avranno. È molto più ammirato chi sa dire no, chi sa ragionare con la propria testa, chi non ha paura delle minacce.
Essere se stessi è veramente l'unico modo per farsi rispettare.

55

Detto ciò non resta che stare tranquilli e pensare meno a ciò che gli altri pensano, perché questo può condizionare di molto la vita e rendere tristi chiunque e, quindi, anche chi sta accanto. Essere tristi significa anche avere bassa autostima e questo non fa altro che distruggere il rispetto che gli altri nutrono. Essere se stessi è il concetto chiave che permette la sopravvivenza in una vita fatta di mille difficoltà.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Problemi Adolescenziali

Come farsi lasciare dal proprio ragazzo

Sono tanti i rapporti d'amore che nascono, e dopo qualche mese inesorabilmente finiscono. C'è chi dice che sia meglio lasciare, che essere lasciati, chi asserisce esattamente l'opposto: diverse scuole di pensiero, ma in entrambi i casi, non è mai piacevole...
Problemi Adolescenziali

Come farsi dire "ti amo" da una ragazza

Come farsi dire "Ti amo" da una ragazza, bella domanda, non è facile rispondere: C'è chi nel pieno di un piacere si sente di manifestare il proprio godimento sessuale, con una parola e chi invece deve essere sicura prima di affermare un sentimento....
Problemi Adolescenziali

Come farsi accettare da un gruppo

L'adolescenza è uno dei periodi della vita più importanti, durante il quale viene strutturata la personalità dell'individuo. Rappresenta una fase di passaggio tra l'età adolescenziale e quella adulta, in cui si crea il carattere del soggetto. È proprio...
Problemi Adolescenziali

Come far colpo in discoteca

I giovani vanno in discoteca per conoscere nuova gente e, sopratutto, per far colpo su un ragazzo (o una ragazza). Far colpo in discoteca non è un impresa ardua, ma non è nemmeno scontato! L'importante è essere naturali e divertirsi, senza lasciarsi...
Problemi Adolescenziali

Come conquistare un compagno di classe

Può accadere, più frequentemente di quanto si possa pensare, di iniziare a sentire dentro di sé un profondo interesse verso un proprio compagno di classe. La vicinanza dell'altro durante molti giorni della settimana, così come la condivisione di argomenti,...
Problemi Adolescenziali

Come comportarsi con un padre autoritario

Non tutti i genitori sono uguali! Nella coppia c'è sempre chi dei due è un po' più autoritario. In questo caso il soggetto che prenderemo in considerazione è il padre. Non sempre è un fatto negativo avere un padre autoritario, purché questo non...
Problemi Adolescenziali

Come convincere i genitori a farti andare in vacanza con gli amici

L'estate si avvicina e l'ultima campanella dell'anno sta per suonare. Per moltissimi giovani il momento di staccare la spina e rilassarsi è alle porte. I progetti si moltiplicano e i sogni sembrano essere pronti a farsi prendere. Questo può succedere...
Problemi Adolescenziali

5 cose che si possono fare a 18 anni

Quando si compiono i fatidici diciotto anni, si spalancano nuovi orizzonti e si prende atto che da quel momento cambieranno tante cose. Raggiungere la maggiore età significa avere tante responsabilità, ma anche tanti diritti. In questa guida ti spiego...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.