Come gestire un figlio ribelle

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Essere un genitore e avere a che fare con i bambini non è mai semplice, purtroppo di errori se ne possono commettere moltissimi e gestire un figlio con il tempo potrebbe diventare complicato, soprattutto se il figlio ha un carattere ribelle e complicato. Una cosa è certa: gestire un figlio non è mai facile, dal momento della nascita al momento del distacco. È anche certo che ogni età abbia i suoi pregi e difetti, che si manifestano dalla tenerezza dei primi anni, alle "smanie" dell'età puerile, al periodo che per molti è il più difficile: l'adolescenza. Prima di affrontare l'argomento è necessario tenere presente una cosa: la crescita di un bambino va seguita costantemente dal primo giorno, così come la sua educazione. Ricordarsi di avere un pargolo alla manifestazione del suo lato ribelle potrebbe essere troppo tardi. Vediamo quindi come gestire un figlio ribelle, attraverso alcuni consigli pratici che vi serviranno per risolvere il problema e superarlo al meglio.

25

Gestire un figlio ribelle, in qualunque fase della vita egli sia, è una situazione che per tutti può diventare difficile, diventando talvolta esasperata. Ma ci sono più soluzioni per rimediare a un possibile disastro. La migliore, quella che larga parte degli esperti consiglia, è il dialogo. Parlare con un ragazzo dei suoi problemi, abituandolo a farlo sin dalla tenera età, sarà estremamente utile e permetterà in primo luogo ai genitori di conoscere le reali problematiche che egli affronta. Sarà più facile risolvere i conflitti che presenta con se stesso e con gli altri, sempre cercando di comprendere le cause che lo rendono un ribelle.

35

A volte, però, i figli non sono disposti ad aprirsi. Ricordate, la maggior parte delle volte la colpa è dei genitori, che non instaurano da subito un rapporto di aperto dialogo e di serio interesse nei loro confronti. In questi casi può risultare molto utile parlare con le persone che interagiscono maggiormente con loro all'esterno della sfera familiare. Gli insegnanti, ma anche gli amici, potranno dare una mano per conoscere e risolvere il periodo che sta attraversando un ragazzo disubbidiente.

Continua la lettura
45

Una volta capito che sono il dialogo e la reciproca apertura a rendere il rapporto con un figlio più semplice e non conflittuale, occorre fare un passo indietro. È la sua educazione, infatti, che va tenuta d'occhio dai primi mesi. Questo non è un invito alla severità e alla durezza. Chiunque, specie nella giovinezza, deve avere la possibilità di fare le sue scelte e, nel limite del reparabile, i suoi errori, e per questo non deve mai essere limitato. Allo stesso tempo, tuttavia, è necessario che impari alcune regole fondamentali da cui partire e da ricordare per tutta la vita. Solo nel caso in cui si riesca a fargli comprendere a fondo (e questo non è affatto semplice) la bontà, la ratio e lo scopo di quelle idee e quelle regole, si potrà pensare di aver svolto al meglio il proprio compito.

55

Nessun figlio, per quanto ribelle sia, è una causa persa. Con pazienza, fiducia e amore ogni genitore può riuscire nel suo intento di rimetterlo in riga. C'è solo una cosa da fare: non affogare completamente il suo senso di ribellione, non tanto rispetto ai limiti imposti, quanto alle idee. Assieme all'educazione e al rispetto delle regole è necessario far sviluppare al proprio bambino un senso critico che gli permetta di muoversi bene in tutte le situazioni e i bivi che la vita gli presenterà. Solo allora si potrà essere certi di aver allevato nel modo migliore un figlio.
Allevare un figlio non è mai semplice, soprattutto quando il loro carattere è burrascoso e mette a dura prova la pazienza e la buona disposizione dei genitori. Seguendo le istruzioni di questa guida riuscire a gestire l'intera situazione potrebbe essere più semplice e potrete avere un'idea di come muovervi. Non mi resta che augurarvi buona fortuna.
Alla prossima.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Problemi Adolescenziali

Cosa fare se tuo figlio non ti ascolta

In quasi tutte le famiglie capitano spesso dei litigi tra genitori e figli. Uno dei motivi principali di queste tensioni è la poca disciplina che i figli spesso hanno nei confronti dei loro genitori. Questo genera, il più delle volte, delle discussioni...
Problemi Adolescenziali

Come consolare un figlio adolescente innamorato non corrisposto

Stare vicini ai nostri figli anche nelle difficoltà è un qualcosa di fondamentale importanza se vogliamo che i nostri figli si sentano sempre sicuri e protetti. Ad esempio, se nostro figlio adolescente è innamorato di una ragazza che non lo ama, sarà...
Problemi Adolescenziali

Come sostenere tuo figlio durante la crisi preadolescenziale

Sostenere un figlio o una figlia durante la crisi preadolescenziale è un compito difficile che mette prima o poi alla prova tutti i genitori: non c'è ragazzo che affacciandosi alla pubertà non attraversi una fase di spaesamento che può sfociare in...
Problemi Adolescenziali

Come "frenare" un figlio adolescente

Le persone che hanno un figlio adolescente oppure ricordano la propria adolescenza sanno quanto tale fase della vita possa essere complicata: figli ribelli che desiderano ritornare tardi a casa, cercano delle compagnie sempre nuove, credono di poter cambiare...
Problemi Adolescenziali

Come affrontare la bocciatura di un figlio alle scuole superiori

Essere genitori, spesso richiede una vera e propria capacità di resistenza, in quanto è necessario misurarsi con problemi familiari impegnativi di ogni genere che la vita quotidiana propone. Del resto, la professione genitoriale è sicuramente la più...
Problemi Adolescenziali

Come aiutare un figlio adolescente innamorato

L'adolescenza è una fase dell'età evolutiva particolarmente delicata. In questo periodo avviene il passaggio dalla pubertà all'età adulta e i ragazzi sono particolarmente sensibili e recettivi a qualsiasi stimolo o cambiamento. È anche la fase dei...
Problemi Adolescenziali

Come educare un figlio a non lasciarsi condizionare dai compagni

Educare un figlio ed osservarlo crescere, è di certo una delle cose più belle della vita di un genitore. Eppure educare un figlio, specialmente quando è ancora molto piccolo e vulnerabile, non sempre si rivela un compito facile. Le prime difficoltà...
Problemi Adolescenziali

Frasi da non dire mai a un figlio prima degli esami

I giorni che precedono gli esami scolastici sono sempre carichi di emozioni contrastanti ed intense, per un giovane studente alle prese con lo studio. Prima degli esami, ogni allievo si ritrova, infatti, ad affrontare una forte ansia di prestazione, davanti...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.