Come imparare a dire "no" agli amici

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se dipendesse solamente da noi, spesso vorremmo poter rispondere in modo affermativo a qualsiasi domanda ci viene posta. Il perché è molto semplice: un "no" spesso risulta difficile da dire, in quanto esso potrebbe essere giudicato negativamente dalla persona con cui stiamo parlando. Rispondere "sì" a tutti, però, non è una soluzione ottimale: in questo modo tendiamo infatti ad entrare in situazioni che, spesso e volentieri, ci mettono a disagio. Non bisogna fraintendere: fare favori agli amici è un'ottima cosa e tutti dovrebbero cercare di farlo, tuttavia è necessario cogliere la sottile linea che separa l' "aiutare in un momento di bisogno" e l' "essere sfruttati". In questa guida vedremo come imparare a dire di "no" ad un amico senza rischiare di ferire i suoi sentimenti.

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Non essere brutale, ma sii risoluto: un no deve rimanere un no, punto. Questo non implica tuttavia che dobbiate essere brutali. Una risposta negativa funziona bene se argomentata: spiegate ai vostri amici il motivo del vostro rifiuto (naturalmente deve essere un motivo valido) in modo calmo ma risoluto, e vedrete che non insisteranno.

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Scuse sì, ma non spesso: lo ammetto, se si è invitati ad una festa/uscita/cena a cui non si vuole andare, la maggior parte delle volte la soluzione più comoda rimane inventare una scusa. Le scuse non devono assolutamente essere esagerate, poiché perdere la credibilità è estremamente facile. Proprio per questo motivo, oltre ad essere ponderate, le false motivazioni non devono essere utilizzate frequentemente, in quanto perdereste solamente credibilità. Posso assicurare che sentirsi dire semplicemente "non ho voglia" o "non ho tempo", fa innervosire molto meno che vedere l'interlocutore che tenta di arrampicarsi sugli specchi con scuse inverosimile.

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Proponete un'alternativa: se vi invitano in un luogo in cui non volete andare, provate a proporre un'alternativa che pensate possa piacere a tutti. Se invece vi chiedono un favore, proponete di fare quello che vi è stato chiesto insieme a chi ve l'ha chiesto, magari in un orario diverso.

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Il "no" secco: se il vostro interlocutore è stressante, continua a insistere, non ascolta le vostre argomentazioni, non cede alle vostre scuse e respinge qualsiasi alternativa, potrebbe essere necessario un cosiddetto "no assoluto", che non lascia possibilità di scampo. Esso consiste semplicemente in un "no" detto con voce fredda, piuttosto calma, che tuttavia non lascia possibilità di scampo.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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