Come rapportarsi al meglio con i propri compagni di classe

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La formazione scolastica è una delle cose più importanti nella vita: non ci sono qualità più affascinanti dell'intelligenza e della cultura. Come ben sapete, il percorso scolastico obbligatorio è formato da 13 anni (un ragazzo sarà costretto a frequentare la scuola almeno fino ai 16 anni compiuti, insomma), ma tradizionalmente, per conseguire un diploma, sono necessari 16 anni, previo imprevisti lungo il cammino. Ovviamente, durante quest'ultimo, le insegnanti fungeranno da genitori (e quindi anche da educatori) e gli amici di classe non avranno solamente il compito di essere tali, bensì, in alcuni casi, si trasformeranno in veri e propri fratelli. Una cosa importante è che, per andare avanti, non basterà solamente studiare molto ma saranno fondamentali due fattori: un carattere forte ed estroverso e il rapporto creato in classe con i propri compagni. Detto ciò, con questa guida, vi darò dei suggerimenti sul come rapportarsi al meglio con il gruppo classe.

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Occorrente

  • Tanta calma
  • Forza di volontà
  • Altruismo
  • Gentilezza
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Fin dall'asilo, ogni bambino, tende a scegliere la compagnia di un amichetto in particolare, per esempio preferendo giocare con uno rispetto ad un altro, ma, nonostante ciò, non si vanno a creare forti asti vista l'ingenua età; con l'andare avanti del tempo, però, si tende a dare più peso a queste amicizie, o inimicizie, specialmente verso i primi anni delle scuole medie.

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Tendenzialmente, in particolar modo nei primi anni dell'adolescenza, queste "antipatie" sono dettate da alcune gelosie reciproche, quindi, di solito, dovrebbero placarsi crescendo. Il vero problema si verifica quando non si nutre simpatia nei confronti di un compagno di classe in età già abbastanza matura, in quanto questo potrebbe recarvi dei problemi psicologici veri e propri. La prima cosa da fare per rapportarsi al meglio ai propri compagni di scuola è quella di essere sempre gentili e disponibili con tutti, senza cercare di alimentare polemiche e di parlare male di qualche altro vostro amichetto.

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Nel caso in cui ci sia qualche vostro compagno che si diverte denigrandovi e prendendovi in giro, la cosa fondamentale è quella di non mostrarsi mai deboli (altrimenti vi prenderanno di mira!), bensì dovrete rispondere a tono tenendo sempre a bada la calma; così facendo, capiranno che non hanno a che fare con una persona "stupida" ed inizierete a conquistare la loro stima. Oltre alla gentilezza, però, ovviamente, questa questione porta con sè anche un lato materiale! Infatti, quello che attira molto gli adolescenti, sono le feste: cercate di organizzarne qualcuna a casa vostra, o prendendo in affitto un locale, impressionando tutti con tanto cibo, tanta musica e tanto divertimento; una festa di successo di sicuro, ai loro occhi, vi renderà più brillanti. Di tanto in tanto, inoltre, potreste invitare alcuni amici a studiare insieme o magari per guardare un film; e, nel caso in cui siate molto fortunati da possedere una macchina o un motorino, sarebbe carino offrire un passaggio a qualche amico che abita vicino casa vostra. La gentilezza, unita ad un pizzico di materialismo, ha sempre funzionato; ricordatevi che la cattiveria ha vita breve, per cui, seguendo i consigli di questa guida, vi assicuro che il successo sarà assicurato e che sarete circondati da amici! Ovviamente questi consigli valgono anche per i bambini che frequentano ancora la scuola elementare o media ma, ovviamente essendo piccoli e non potendo fare tutto ciò da soli, sarà compito dei genitori aiutarli in questo!

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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