Cosa fare se tuo figlio non vuole studiare

Tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

L'educazione da dare ad un figlio è una delle basi dell'essere genitore. Ma allo stesso tempo, un figlio va capito e spronato a raggiungere gli obiettivi più importanti per la sua vita. Certamente uno di questi è lo studio e molto frequentemente può capitare che un ragazzo non abbia voglia di studiare. Naturalmente la prima cosa da fare è quella di analizzare il problema con calma, senza dover ricorrere a punizioni severe o senza pressioni eccessive. Questa guida si propone appunto di spiegarvi cosa fare se tuo figlio non vuole studiare. Si tratta dunque di una serie di consigli, da cui magari prendere spunto per risolvere il problema.

25

Metti a fuoco il vostro obiettivo con sincerità. È molto importante che prima di lanciarti in quella che potrebbe diventare una guerra con tuo figlio, tu ti metta di fronte a lui e, con onestà, cerchi di capire se le tue aspettative sul suo rendimento sono realistiche. Considera la sua età, la scuola frequentata, la media di voti alla luce dell'impegno quotidiano profuso. È giusto spronarlo perché faccia di più, ma sarebbe un grave errore, nonché un pessimo metodo educativo, cercare di insistere per portarlo oltre i suoi limiti. Se il problema riguarda una sola materia, prendi in considerazione il fatto che potrebbe semplicemente essere poco portato. Insomma non pretendere troppo o rischi un'esperienza frustrante per te e per lui.

35

Cura la gestione del suo tempo. Molto spesso gli impegni di lavoro e i mille impegni quotidiani ci tengono lontani dai figli. Si finisce per ritrovarsi solo un paio d'ore la sera e siamo tutti talmente stanchi che l'ultimo nostro pensiero è avere a che fare con le guerre Puniche o le tabelline. Più che comprensibile, ma hai mai pensato che anche il tuo ragazzo è stanco? Prova a ridurre il carico dei suoi impegni durante la giornata: costringerlo alle lezioni di musica e agli allenamenti per tre sport diversi non lo renderà una star, ma un adulto molto stressato.

Continua la lettura
45

Studia con lui, non al suo posto. Una buona cosa da fare è affiancare il ragazzo durante le ore di studio pomeridiano. Questo non per facilitargli l'esecuzione dei propri doveri, ma per dargli un metodo di lavoro. Le difficoltà che sconta possono infatti dipendere dalla mancanza di uno schema mentale corretto. Per un certo periodo di tempo puoi quindi sedere al suo fianco e mostrargli come fare. Attenzione però: il tuo obiettivo deve essere renderlo autonomo, non certo legarlo a te così che ogni sera ti attenda per iniziare i compiti. Se il lavoro ti impedisce di avere molto tempo a disposizione o tu e tuo figlio siete in quella inevitabile fase di conflitto che rende decisamente arduo fare qualsiasi cosa insieme, puoi pensare di affiancargli un insegnante privato. Il fatto di avere a che fare con un estraneo (spesso si tratta tra l'altro di ragazzi e ragazze molto giovani che cercano così di guadagnare qualcosa) potrebbe essere uno stimolo molto forte e avere risvolti positivi che non ti aspetti.

55

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Mantieni aperto il canale di comunicazione con la scuola e con gli insegnanti. Ricorda che spesso il ragazzo che conosci è molto diverso da quello che siede sui banchi di scuola. Maestri e professori possono aiutarti a capirlo meglio.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Problemi Adolescenziali

Cose da fare per educare un figlio ribelle

Il mestiere del genitore, si sa, è il più difficile del mondo. Gestire un figlio quando è ancora un bambino può sembrare difficile ma niente a confronto quando ci si trova a gestire un figlio adolescente. Gli adolescenti sono infatti soggetti a grandi...
Problemi Adolescenziali

Come consolare un figlio adolescente innamorato non corrisposto

Stare vicini ai nostri figli anche nelle difficoltà è un qualcosa di fondamentale importanza se vogliamo che i nostri figli si sentano sempre sicuri e protetti. Ad esempio, se nostro figlio adolescente è innamorato di una ragazza che non lo ama, sarà...
Problemi Adolescenziali

Come gestire un figlio ribelle

Essere un genitore e avere a che fare con i bambini non è mai semplice, purtroppo di errori se ne possono commettere moltissimi e gestire un figlio con il tempo potrebbe diventare complicato, soprattutto se il figlio ha un carattere ribelle e complicato....
Problemi Adolescenziali

Come "frenare" un figlio adolescente

Le persone che hanno un figlio adolescente oppure ricordano la propria adolescenza sanno quanto tale fase della vita possa essere complicata: figli ribelli che desiderano ritornare tardi a casa, cercano delle compagnie sempre nuove, credono di poter cambiare...
Problemi Adolescenziali

Cosa fare se tuo figlio non ti ascolta

In quasi tutte le famiglie capitano spesso dei litigi tra genitori e figli. Uno dei motivi principali di queste tensioni è la poca disciplina che i figli spesso hanno nei confronti dei loro genitori. Questo genera, il più delle volte, delle discussioni...
Problemi Adolescenziali

Come educare un figlio a non lasciarsi condizionare dai compagni

Educare un figlio ed osservarlo crescere, è di certo una delle cose più belle della vita di un genitore. Eppure educare un figlio, specialmente quando è ancora molto piccolo e vulnerabile, non sempre si rivela un compito facile. Le prime difficoltà...
Problemi Adolescenziali

Come comportarsi quando il figlio ha la prima cotta

Quando il proprio figlio ha la prima cotta, molti genitori entrano nel panico. Iniziano ad alimentarsi in loro ansie, dubbi e paure. In realtà questa fase non dovrebbe essere vissuta con timore, ma come una normale evoluzione psico-sociale del proprio...
Problemi Adolescenziali

Come motivare i ragazzi studiare

Studiare è importante, non solo perché assicura un futuro ma anche perché comprendere i fenomeni di tutti i giorni senza assorbire i concetti in maniera passiva cambia davvero la concezione del mondo. Inoltre studiare allarga i propri orizzonti, ci...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.