L'empatia nel rapporto con gli altri

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

I rapporti con le altre persone non sono per nulla semplici, molte volte ci scordiamo che le persone che ci circondano hanno sentimenti come noi, e come noi vogliono essere ascoltati e compresi. Esistono inoltre moltissime persone che hanno una capacità empatia molto elevata, infatti questa capacità gli permette di entrare più in sintonia con i sentimenti e le emozioni altrui, guadagnandosi così la stima e la fiducia dell'interlocutore o di chiunque gli stia affianco. La parola "empatia" deriva dal greco en-phatos e significa letteralmente dentro-sentimento, cioè immedesimarsi, entrare nei panni dell'altro e percepirne i sentimenti come fossero propri. Non si tratta semplicemente di comprendere e provare dispiacere per qualcuno, quando questi ha avuto un brutto momento o condivide con voi una gioia inaspettata. L'empatia nel rapporto con gli altri è qualcosa di più, è un sentimento molto profondo che fa provare gli stessi sentimenti della persona con la quale si sta dialogando, come se si vivesse la sua situazione in prima persona. Vediamo quindi che ruolo gioca l'empatia nel rapporto con gli altri, attraverso pochi e semplici passaggi.

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Un classico esempio di empatia può esserci quando si stringe una forte amicizia. Si passa del tempo assieme, ci si confida, si condividono stati d'animo e interessi, è molto facile che in un rapporto di questo tipo la relazione diventi così forte da riuscire ad entrare in sintonia fino a comprendere totalmente i sentimenti dell'altra persona, quasi vivendoli come propri.
L'adolescenza è senza dubbio il momento in cui è più facile stringere rapporti di questo tipo, è il periodo della vita in cui i sentimenti e le sensazione sono portati all'estremo e le amicizie acquisiscono un'importanza fondamentale, quasi più del rapporto familiare vero e proprio. Tanto che, molto spesso, le amicizie conquistate durante l'adolescenza si portano avanti per tutta la vita.

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Un altro esempio di relazione in cui è facile creare una sorta di empatia, è rappresentato dalla vita di coppia. Due persone che si amano diventano a tutti gli effetti l'uno parte dell'altro. Spesso e volentieri, raggiunto un certo grado di conoscenza e di rispetto, si riesce addirittura ad anticipare ciò che l'altro sta per dire o pensa.
A volte, però, si commette l'errore di presumere ciò che l'altro provi o pensi. Non è detto che conoscendo a fondo il proprio partner si sappia automaticamente intuire tutti i suoi comportamenti, in una sana relazione di coppia empatizzare con il proprio compagno di vita significa entrare nel mondo personale dell'altro e starci a proprio agio come a casa propria (Giordani 1988).

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Ma la forma più bella, più pura e più forte di empatia, la possiamo vedere nella relazione tra madre e figlio.
Questo legame ha inizio già al concepimento del bambino e si consolida durante tutta la gravidanza. Il bambino all'interno del corpo della propria madre percepisce i suoni che lei emette ed è in grado di sentirne lo stato d'animo. Dal canto suo, la madre sente il bambino dentro di sé, ne avverte i movimenti ed entrambi si sentono totalmente l'uno parte dell'altro. Quando poi finalmente il bimbo nasce e la madre può finalmente tenerlo in braccio subito dopo il parto, entrambi si riconoscono all'istante.
Ed è proprio nei primi due anni di vita che i bambini imparano a percepire l'empatia in modi diversi, a seconda di come è stata portata avanti la gravidanza e del tipo di contatto che madre e figlio hanno dopo il parto. Anche l'allattamento partecipa in questo processo in modo significativo.
È stato infatti appurato che il modo in cui un uomo adulto empatizza con le altre persone è dovuto in gran parte alle sue primissime esperienze dal concepimento ai primi anni di vita.
L'empatia non è qualcosa che si può imparare da un giorno all'altro, esistono però persone molto empatiche da cui trarre ispirazione ed insegnamenti utili per poter comunicare e vivere meglio con le altre persone, guadagnandoci così la simpatia e la stima che tanto vorremmo. La comunicazione tra esseri umani è importante, e imparare come farla meglio fa la differenza tra buoni e cattivi rapporti.  

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