Separazione: consigli su come superare i conflitti

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Affrontare una separazione non è mai una cosa semplice, soprattutto dal punto di vista emotivo e psicologico. Infatti, il processo di separazione ha sotto questi aspetti molti punti in comune con l'elaborazione di un vero e proprio lutto. Quando un divorzio non è stato elaborato o lo è stato solo parzialmente può portare con sé sensi di colpa e dinamiche coniugali che alimentano i conflitti. Riuscire a superare queste dinamiche nocive è possibile: ecco i nostri consigli su come fare.

26

Lasciarsi il passato alle spalle

Quali siano i motivi che hanno portato al divorzio, il primo passo necessario per poter evitare di generare conflitti dannosi per ciascun membro della famiglia è senz'altro quello di cercare di mettere una bella pietra sopra sul passato. Stare lì ad incolparsi a vicenda del fallimento del matrimonio, scaricare le proprie frustrazioni a riguardo sull'ex partner, o peggio, sui figli, non porta da nessuna parte, anzi. Il processo di separazione è di per sé doloroso e bisogna riconoscere e accettare questo dolore. Inutile vergognarsi di soffrire, angustiarsi se magari si nota che l'ex partner affronta in maniera diversa il momento, cercare di tenere a bada la sofferenza che la separazione porta con sé. Siamo umani e il provare dolore per qualcosa che finisce, anche se magari non siamo noi ad aver subito questa decisione, è perfettamente normale.

36

Incanalare i sentimenti negativi

Il dolore per la separazione porta con sé tutta una serie di sentimenti negativi, tra cui la rabbia. Questo sentimento è perfettamente comprensibile, accettatelo allo stesso modo del dolore come una fase di elaborazione. Arrabbiatevi, piangete, ma non sfogate il tutto contro voi stessi, il partner o la famiglia. In questo momento bisogna incanalare i sentimenti negativi per favorirne il cambiamento. Cosa sia stato il vostro matrimonio e la vostra vita di coppia è ormai andato, quindi lasciatelo andare.

Continua la lettura
46

Comunicare la separazione ai figli

Comunicare che ci si sta separando ai propri figli è notoriamente difficoltoso. Spesso si sceglie di non dire nulla o mentire finché magari non sono abbastanza grandi per capire, o cose simili. Niente di più sbagliato. I bambini sono molto sensibili riguardo le dinamiche familiari e molto probabilmente hanno già intuito che qualcosa tra voi e il partner non va. Nel momento in cui si prende la decisione di dare un taglio è essenziale, per evitare ulteriori conflitti familiari, mettersi d'accordo su come e cosa dire ai propri figli. In questo caso fate squadra con il vostro ex partner e parlatene assieme. Mettete il benessere dei vostri figli sopra ogni cosa, accettate il loro dolore e le manifestazioni di rabbia che potrebbero avere nei vostri confronti e cercate di trasmettere loro che tutto è superabile.

56

Assecondare il cambiamento del proprio ruolo nella famiglia

Il divorzio apre la strada ad una nuova fase della vostra vita e ad un cambiamento del vostro ruolo all'interno della famiglia. Si dovrà dire addio alle vecchie abitudini, al modo in cui si gestiva la quotidianità soprattutto nel rapporto con i figli. Qui la parola d'ordine è flessibilità. Qualora subentrino problemi si dovrà imparare a gestirli con estrema autonomia senza poterli delegare al partner; si dovrà cercare di mantenere il più possibile una continuità educativa per quanto riguarda i figli cercando anche momenti di condivisione e scambio di opinioni con l'ex partner. La cosa fondamentale è capire che tutti questi cambiamenti non equivalgono ad uno smarrimento di sé stessi. Si cambia semplicemente forma.

66

Gestire al meglio il nuovo rapporto con l'ex partner

Mettete in conto che i litigi ci saranno, e che soprattutto nel periodo successivo alla separazione sono del tutto normali. Spesso quando finisce una relazione litigare con l'ex partner resta l'unico modo per mantenervi un legame. Niente di più nocivo, soprattutto per la vostra salute psicologica. Che senso ha separarsi se poi si continua a litigare sempre sulle solite cose? Avete dato un taglio alla relazione, date un taglio pure ai conflitti inutili. Smettetela di puntarvi il dito contro, siate tolleranti e comunicate. E soprattutto non utilizzate i figli come pretesto: questo serve solo a creare un clima di astio che pregiudica la loro crescita come individui.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Divorzio

Gli effetti della separazione dei genitori sui figli

Una separazione rappresenta per i figli un evento traumatico, tanto che oggi si parla di sindrome di alienazione parentale (PAS). Questa situazione ha un impatto diverso sui bambini a seconda della loro età e del loro sesso. Vediamo allora di capire...
Divorzio

La separazione giudiziale: come funziona

Bisogna premettere che la separazione giudiziale funziona come un semplice allontanamento dei coniugi, in cui essi non pongono fine al matrimonio, né viene meno lo stato civile di “coniugato”. Pertanto, gli effetti che determina la separazione incidono...
Divorzio

Come preparare i bambini alla separazione dei genitori

Quando i genitori decidono di separarsi, i figli sono sicuramente coloro che ne fanno le spese maggiori. Le reazioni dei bambini dipendono molto dalla loro età, dallo stato emotivo e dal grado di ripresa che hanno. Per far sì, che questo spiacevole...
Divorzio

Come modificare le condizioni di separazione

Le condizioni contenute nella sentenza di separazione o in un provvedimento di omologazione della separazione consensuale o ancora in un provvedimento che già in precedenza aveva modificato le condizioni, possono essere, in ogni momento, per giustificati...
Divorzio

Come richiedere la separazione consensuale online

Per le coppie in crisi arriva la separazione consensuale online. Da qualche tempo, infatti, internet fornisce un provvedimento economico, efficace e legale. Ovviamente, da questa prassi, viene esclusa la giudiziale. La separazione consensuale online viene...
Divorzio

Comunione o separazione dei beni

Gli articoli 143 e 147 del Codice Civile regolamentano gli obblighi economici dei coniugi nell'ambito familiare e dei figli. Per legge, i futuri sposi devono scegliere il regime patrimoniale tra comunione o separazione dei beni. È una scelta emotivamente...
Divorzio

Separazione: come gestirla quando ci sono i figli

Quando una relazione è giunta al capolinea, l'unica e inevitabile strada da percorrere è la separazione. Un momento difficile e di grande sofferenza, in cui rabbia, rancori e risentimenti possono prendere il sopravvento. Ad ogni modo, la separazione...
Divorzio

Le 5 fasi della separazione

La separazione rappresenta una fase molto delicata, sia per chi si trova a subirlo sia per chi deve superarla. Liberarsi dal passato e rifarsi una vita richiede mesi, nei casi più fortunati, o addirittura anni. In questa guida analizzeremo le cinque...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.